lunedì 10 dicembre 2012

Sermone ai cuccioli della mia specie

Sermone ai cuccioli della mia specie
di Mariangela Gualtieri
Teatro Valdoca Editore
cd audio + libro

È questo il CD di esordio di una poetessa che ha fatto della vocalità la propria cifra. In esso si fissa un’esperienza singolare di equilibrio fra mano che scrive e voce che interpreta, forte del percorso compiuto in teatro e grata alla lezione di molti maestri della parola detta e scritta. Mariangela Gualtieri incide su CD i propri versi a cominciare dal Sermone, per proseguire in futuro con le altre raccolte.

Disponibile nella nostra libreria! 
prezzo di copertina euro 12,00

Teatro Valdoca

Un buon libro con il tè giusto!

Dal giorno 8 al giorno 24 dicembre La Zona e MondoMangione si incontrano!


A MondoMangione (Via Pantaneto, 96/98) potrete trovare una selezione di alcuni testi su turismo responsabile, nuovi stili di vita, consumo critico.
Alla libreria La Zona (via Provenzano Salvani, 8) invece potrete abbinare un buon libro con tè, cioccolata, tisane e altri prodotti equi e solidali.

Continua così la collaborazione tra due soggetti che lavorano e promuovono prodotti diversi ma accomunati dalla ricerca della qualità (dei contenuti, dei materiali e della vita!): equo solidale a braccetto con la piccola e media editoria per queste feste, perchè i nostri consumi ed il nostro modo di consumare determinano i mercati!



mercoledì 5 dicembre 2012

presentazione del libro Hora di bai di Manuel Ferreira

Giovedì 13 dicembre ore 18,30

Hora di bai
di Manuel Ferreira, Vittoria Iguazu Editora

Ne parlano:
Elisa Scaraggi, Riccardo Greco e Roberto Francavilla


Hora di bai è un’importante opera, testimonianza della letteratura lusofona, i cui temi sono transitati nella nostra cultura attraverso la musica di Cesária Évora, la cantante simbolo di Capo Verde scomparsa recentemente.

Capo Verde è un arcipelago afflitto da una nuova siccità e a farne le spese è il popolo, costituito soprattutto da contadini e piccoli allevatori.
Nelle vite dei personaggi, il giovane Chico Afonso o nha Venância, sembra riassumersi la tensione di un intero popolo, sempre in bilico tra il desiderio di partire e la necessità di restare. Molti si imbarcano verso altre isole dell’arcipelago con la speranza di trovare terre più fertili e genti meno falcidiate dalla fame, ma chi si dirige verso l’arcipelago di São Tomé e Príncipe, troverà ad attenderli il lavoro forzato nelle monocolture del caffè e del cacao. Chi rimane, invece, dovrà aspettare con fiducia e rassegnazione l’arrivo delle piogge.


Hora di bai è un romanzo sociale dotato di una colonna sonora fatta di mornas e di coladeiras, intrise di malinconia, di speranza, di dolcezza o, per usare espressioni locali, di sodade e di morabeza.
Il libro è un prezioso documento storico e, al contempo, la lucida testimonianza di un dramma all’epoca totalmente ignorato dalla comunità internazionale.

Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo con prodotti equo-solidali, a cura di Mondo Mangione, cooperativa sociale di consumatori critici.


Note
Manuel Ferreira: all'inizio degli anni '40, un giovane intellettuale portoghese approdava, come recluta di un distaccamento militare, sull'arcipelago di Capo Verde, non sapeva ancora che il destino gli avrebbe riservato avvenimenti in grado di sovvertire la propria biografia in maniera radicale. Nel volgere di pochi anni, infatti, assumendo per osmosi i tratti identitari dell'abitante delle isole, ovvero quel codice caratteristico che prende il nome di caboverdianidade, e vivendo appieno il contatto con l'humus, con il sostrato umano e intellettuale dell'arcipelago, Manuel Ferreira si era di fatto trasformato in uno scrittore capoverdiano a tutti gli effetti. A irrobustire questo viscerale processo di integrazione e di fusione con il luogo aveva sicuramente contribuito la convivenza con Orlanda Amarilis, compagna di tutta una vita e una delle maggiori rappresentanti della narrativa isolana.


lunedì 26 novembre 2012

ISOLE: proiezione del doc "Stateless" + incontro [30.11.2012]

ISOLE  presenta:

venerdì 30 novembre, ore 21
presso Siena Art Institute, via Tommaso Pendola 37 (ingresso libero)

"STATELESS - Shousha refugee camp"
un documentario di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri
(Italia 2012, durata 33 min.)

“In nome del popolo italiano”
un doc breve di Stefano Liberti e Gabriele Del Grande prodotto da Zalab
(Italia 2012, durata 7 min.)

Alla proiezione seguirà l'incontro pubblico con il regista Mauro Mondello e, in videoconferenza, Gabriele del Grande.

Scarica il comunicato stampa
Scarica la locandina di Stateless
Scarica la scheda del corto Zalab
Visita il blog di Stateless

L’iniziativa s’inserisce nel progetto ISOLE e fa seguito agli incontri e alle rassegne promosse durante tutto l’anno dalla libreria la Zona in collaborazione con numerose realtà locali e nazionali (tra gli altri, Visionaria, Associazione Europa ‘51, Zalab, Camera a Sud); ma segna anche l'inizio di una nuova collaborazione tra tre spazi privati della città, quali la Libreria La Zona, la Galleria FuoriCampo e il Siena Art Institute, per la creazione di un'offerta culturale condivisa, partecipata e trasversale, che abbia come obiettivo la promozione di un dibattito sul cittadino e sulla società contemporanea.

“Stateless” racconta la storia di migliaia di profughi che ancora oggi sono bloccati nel campo di Shousha, al confine tra Libia e Tunisia, allestito dall’UNHCR (Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite) nel marzo 2011 all’indomani dello scoppio della guerra civile libica. Con uno sguardo partecipe e un linguaggio diretto vengono affrontati i problemi quotidiani, la realtà di uomini e donne “senza stato”, sospesi tra la speranza di ottenere asilo politico in nazioni terze o far ritorno ai propri paesi d’origine e la scelta forzata di tentare la fuga per mare in condizioni limite.

Assieme a “Stateless” verrà proiettato il corto “Nel nome del popolo italiano”, di Stefano Liberti e Gabriele Del Grande, prodotto da Zalab in collaborazione con Open Society Foundations. Si intende così mostrare l’altra faccia della medaglia, ossia la situazione di persone detenute al CIE di Roma (centro di identificazione e espulsione), in attesa di essere allontanate dall’Italia; attesa che spesso si protrae per mesi, nella totale mancanza di certezze e garanzie. Attraverso gli occhi e le voci di padri di famiglia, lavoratrici, ragazzi e ragazze nati in Italia, si getta luce sulla situazione di chi, pur non avendo commesso alcun reato, vive sulla propria pelle la condizione di recluso, con il beneplacito delle istituzioni e il tacito consenso dell’opinione pubblica.

La serata sarà anche l’occasione per tutti di porre domande dirette ai protagonisti sulla realizzazione dei film e sul loro lavoro, nonché per riflettere sulla professione del reporter indipendente, che sceglie di impegnarsi in prima persona, facendosi tramite attivo di storie e testimone diretto di situazioni difficili in varie parti del mondo.

Mauro Mondello
Mauro Mondello (nato a Messina nel 1982) è giornalista free-lance e scrittore. Tra il 2008 e il 2010 ha lavorato come corrispondente dal Sud America per Peace Reporter e Latinoamerica di Gianni Minà. Ha collaborato come inviato per Radio 3 e i suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Left e Il Riformista. Dal 2011 segue le rivoluzioni arabe viaggiando attraverso Siria, Libia, Tunisia ed Egitto.
 

Gabriele Del Grande
Gabriele Del Grande (nato a Lucca nel 1982) è viaggiatore, scrittore e giornalista indipendente. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime della frontiera Fortress Europe e gestisce l’omonimo blog (fortresseurope.blogspot.it), che conta ogni giorno più di duemila click. Ha collaborato con la Rai, Rtsi, L’Unità, Jungle World, Taz, Redattore Sociale, Narcomafie, Peace Reporter e altri. Autore di numerosi libri, tra cui “Mamadou va a morire” (2007) e “Il mare di mezzo” (2010), ha collaborato con Andrea Segre e Zalab alla redazione del libro+DVD “Come un uomo sulla terra” (2009).


per maggiori info:
Lorenzo 329.4122420
lazona@interno4.com

Vi aspettiamo!

martedì 6 novembre 2012

LE PASIONARIE - Storie di donne che hanno cambiato il mondo

Sabato 10 novembre ore 18
presentazione del libro

Le Pasionarie - Storie di donne che hanno cambiato il mondo, Felici Editore
di e con Giovanna Frisoli e Amerigo Sallusti

Conversano con gli autori:
Pina Sangiovanni - gruppo informale Presenti/Differenti La parola alle donne
Gabriella Rustici - centro culturale delle donne Mara Meoni

Il libro: l’idea è nata dopo alcune riflessioni fatte in merito alla condizione della donna oggi in Italia, di come viene utilizzata e propagandata l’immagine della donna dai mass media. Gli autori dunque hanno fatto una ricerca storica per raccontare di come in passato le donne hanno contribuito con passione a cambiare questa società, tutta la società.

Il libro racconta le vite di Anna Kuliscioff, Alessandrina Ravizza, Gisella Floreanini, Teresa Noce e de Le mujeres libres, donne spagnole attive durante la guerra civile degli anni ’30/’40.


Giovanna Frisoli è diplomata alla scuola di Cinema di Milano e laureata in Lettere Moderne. Regista di documentari, insegna comunicazione multimediale in una scuola civica milanese. Già autrice del libro La lunga Resistenza operaia contro il fascismo, ed. Arterigere 2007.

Amerigo Sallusti è autore di documentari e scrive su riviste dedicate al lavoro. Sindacalista della CGIL, studioso delle sinistre comuniste, in particolare quella tedesca e olandese e delle culture del conflitto. Già autore del libro La lunga Resistenza operaia contro il fascismo, ed. Arterigere 2007. 

Felici Editore 
Presenti/Differenti 
centro culturale delle donne Mara Meoni 

martedì 23 ottobre 2012

IN/TER/CAPEDINI

Sabato 27 ottobre ore 17,00 
la Libreria La Zona è lieta di presentare la mostra di:

Marco Acquafredda
IN/TER/CAPEDINI
a cura di Niccolò Kirschenbaum

La visita proseguirà presso "Tre Cristi Enoteca Ristorante" vicolo Provenzano 1/7 e la Corniceria "La Bottega" via Cecco Angiolieri 38.


Un percorso artistico diviso in tre tappe sequenziali che attraverso i lavori degli ultimi anni di Acquafredda illustra la nascita del pensiero creativo dal simbolico al concreto. Tre momenti nel tempo, tre dimore di anime, tre spazi apparentemente divisi tra di loro da significati e vocazioni diverse per l'occasione sensibili come spazi altri alla manifestazione di iniziative di pensiero contemporaneo.

 dal 27 ottobre al 30 novembre 2012






Sedi e orario:
Libreria La Zona via Provenzano Salvani 8 lun-sab 10-13/15-19,30
Tre Cristi Enoteca Ristorante vicolo Provenzano 1/7 lun-sab 12-15/19-22,30
La Bottega delle Cornici via Cecco Angiolieri 38 lun15-19,30 mar-sab 9,30-13/15-19,30

Marco Acquafredda nasce a Siena nel 1977. Frequenta la sezione di pittura presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna” dove si diploma nel 1997. In seguito si iscrive presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze nella scuola di Pittura del Prof. G.Ulivi diplomandosi con il professore di pittura A. Granchi nel 2001 con la Tesi in Storia dell’Arte “Hecce Heccetera, Marcantonio Tanganelli”. Dal 2005 insegna educazione artistica, disegno, storia dell’arte e discipline pittoriche in alcune scuole Medie e Superiori di Siena e provincia. Si interessa di allestimenti di vario genere, i suoi lavori sono contaminazioni di pittura, disegno, fotografia, assemblaggi di materiali poveri il cui contenuto riflette suggestioni dal mondo naturale. 

Mostre recenti 
2010 
18 Giugno, “Mirabilia” Accademia dei Fisiocritici, Piazzetta Silvio Gigli, Siena 
18 Giugno, Presentazione del volume “Marco Acquafredda-Una conversazione” Edito da Gli Ori, Pistoia, 

2009 
2 Agosto-22 Agosto “Manifestarsi”, Marco Acquafredda, Filippo Galgani, Spazi pubblicitari, Siena ,a cura di Michela Eremita, S. Maria della Scala, Servizi Educativi, Siena 
1 Ottobre-31 Ottobre “Ex Temporalia” Marco Acquafredda, Paolo Barbagli, Daniele Sasson Palazzo Chigi Zondadari, Piazza Chigi 2, S.Quirico, (SI) 
9 Ottobre-9 Novembre “Deliverance,”, A group show: Marco Acquafredda, Pietro Capogrosso, Bruna Esposito, Cie Iio, Federico Fusi, Marco Fedele di Catrano, Romeo Giuli, Kazuya Komagata, Alberto e Kimberly Rivera, Fabrizio e Angela Tiezzi. Inner room Fusi&Fusi, Via delle Terme, Siena 
Dal 13 Novembre “Sic!” Marco Acquafredda, Xochitl Giancaterino, “Sic!” Libreria caffetteria, Via Pantaneto 107-109, Siena

lunedì 22 ottobre 2012

Presentazione del libro "Maria De Filippi ti odio" | 26.10.2012

Venerdì 26 ottobre  ore 18,00

Presentazione del libro
“Maria De Filippi ti odio. Per un’ecologia dell’immaginario televisivo.
Con un'intervista a Marc Augé"
Ed. CaratteriMobili

di e con Carmine Castoro
Modera Giulia Maestrini


Il libro racchiude il tentativo di scardinare, con l’ausilio della filosofia, la grammatica di certi programmi di grande audience, visti come epicentro di un immaginario televisivo ormai anacronistico, devastante, da sostituire con un nuovo modo «ecologico» di pensare l’uso e l’impatto dei media sulle nostre vite già fin troppo spettacolarizzate.


Una critica al vetriolo sulle logiche di retrovia, i meccanismi di falsificazione, i linguaggi di massa, il grande inganno dell’intrattenimento “facile” che hanno trasformato i suoi format in centri di raccolta e smistamento delle nostre identità, sempre più bisognose degli scintillii della televisione per consistere e sopravvivere di fronte all’anonimato dilagante.

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